In questa pagina non troverai graziose immagini o un'atmosfera di gioco, non ce ne sembrava il caso.

quello che segue è solo uno dei motivi per i quali ci vergognamo di appartenere al genere umano,
e il problema è che ... non è neance uno dei peggiori !

Già ce sei arrivato fino a questo punto, vai avanti e leggi il testo della mail qui sotto.
La riportiamo così come ci è pervenuta
Se, come noi, ne resterai colpito e vorrai fare qualche cosa anche tu
copia il testo e spediscilo a quante più persone conosci.

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> Sent: Monday, December 18, 2000 12:37 PM > > Subject: PELLICCE DI CANI E DI GATTI IN ITALIA
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> > Ricevo e vi giro. La notizia e' vera e proviene da piu' fonti. Le pellicce
> > che costano poco, in particolar modo quelle che ornano i colli, i cappucci
> o i polsini di giacche e cappotti, provengono dai paesi dell'est e sono pellicce di cani e gatti.
> > -----
> > > > Care Amiche e Amici,
> > VI PREGO DI INVIARE A QUANTE PIù PERSONE POSSIBILE il TESTO sottostante.
> > COME SAPETE GAIA E LA LAV STANNO PROMUOVENDO UNA FORTE CAMPAGNA
> > CONTRO L'IMPORTAZIONE DI PELLI DI CAN E DI GATTO IN ITALIA.
> > E' BENE CHE SI SAPPIA COSA STA ACCADENDO.
> > GRAZIE DI CUORE,
> > > > STEFANO APUZZO
> > ---
> > > > PELLICCE DI CANE E DI GATTO IN ITALIA: UN INCREDIBILE STRAGE ED UN > COMMERCIO
> > LUCROSO
> > DENUNCIA DEGLI ANIMALISTI
> > > > I negozi, le boutique, i grandi magazzini, i reparti di abbigliamento
> > sportivo italiani vendono indumenti, cappotti e giocattoli confezionati
> con pelli e pellicce di cani e di gatti. Gli animalisti di Gaia e di AGA hanno
> > presentato le immagini clandestine e le foto della raccapricciante denuncia:
> > il commercio di pelli e pellicce di cani e gatti. Si tratta di immagini
> che testimoniano come l¹Italia e l¹Europa importino dall¹Asia pellicce
dei "migliori amici dell¹uomo" utilizzati nell¹abbigliamento, nei calzaturifici e nei giocattoli.
Le immagini, le foto, la documentazione hanno davvero dell¹incredibile.
> > I responsabili di "AGA", tra cui Carlo Ripa di Meana, ex Commissario europeo all¹ambiente, Stefano Apuzzo, ex parlamentare verde e Portavoce di "GAIA", l¹on. Annamaria Procacci, autrice di una interrogazione parlamentare sulla vicenda, promettono battaglia, annunciando anche nelle prossime settimane la denuncia pubblica degli importatori italiani di pellicce di Fido.
Il filmato presentato nel corso della conferenza stampa tenuta a Roma si apre con i guaiti di un pastore tedesco che, legato con un cappio di fil di ferro,
viene scuoiato vivo e cosciente, batte le palpebre mentre un uomo lo scuoia.
> > La carne viene servita nei ristoranti e la pelliccia venduta ai mercati.
I cani vengono allevati al freddo, ammassati e poi trasportati in sacchi,
> > lasciati senza cibo nè acqua, non vengono risparmiati nemmeno i cuccioli.
> In paesi come Cina, Filippine, Thailandia, Corea questo raccapricciante > > commercio rappresenta la quotidianità. Una simile sorte viene riservata anche ai gatti che muoiono per soffocamento o impiccagione e possono venire scuoiati ancora vivi.
Il nostro Paese, assieme a Germania, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti è uno dei maggiori importatori di pellicce di cani e gatti
> > che servono per guarnire interni di scarpe, bordare capi di abbigliamento e accessori vari
> > che astutamente vengono etichettati come
> > "Volpe azzurra", "Vera pelliccia", "Pelliccia di cane della mongolia",
> > "Canis Lupus", "Canis latrans", "Mongolian dog", "Chineese fur" etc.
> > Per stessa ammissione del Ministero del Commercio con l¹Estero e dell¹AIP, Associazione Pellicciai Italiani, le pelli di cane e di gatto vengono importate in Italia semilavorate e conciate o anche intere.
Ogni anno questo commercio vede vittime oltre 2.000.000 di cani e di gatti.
Il filmato è stato realizzato dagli investigatori volontari della "The Humane Society" degli Stati uniti che per 18 settimane si sono finti compratori di pelli,
> > scoprendo e assistendo in prima persona allo sterminio di migliaia di cani > e di gatti allevati, raccolti per strada come randagi o semplicemente > rubati.
> > Tutto questo per rifornire i mercati europei di pellicce, pelli, colli per i "parka", accessori decorativi e macabri animali giocattolo.
> > Ulteriori dettagli sulla campagna, documenti e foto dell¹incredibile strage > > di cani e gatti e del commercio delle loro pellicce sono disponibili sul > > sito dell¹Associazione Gaia, animali & ambiente:
www.gaiaitalia.it
> > Info: 0348/6540755
> > Edgar Meyer e Ilaria De Grenet Roma dicembre 2000

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illudendoci che l'uomo possa un giorno capire che essere la specie dominante del nostro pianeta non significa "sfruttare", ma "proteggere"
un saluto
lo staff de "Il Sentiero Nascosto"